Bollettino di Informazione Omeopatica per il Medico del futuro
Abbiamo inteso “costruire” un canale comunicativo per parlarvi di questo Metodo sperimentale, clinico e terapeutico che è arte nella comprensione dell’essenza dell’essere umano e nel cogliere il senso profondo della malattia.
Per consentirvi di entrare attivamente a far parte di questa rubrica, in calce ad ogni articolo ci sarà uno spazio ove formulare considerazioni o porre domande.
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Francesco Eugenio Negro[1] redazionale del 4 maggio[2]
Quando nel precedente passaggio redazionale “osai” definire Francesco Negro “Maestro”, come tutti abbiamo letto, il nostro respinse decisamente questa mia libera ma sentita attribuzione.
Al termine della serata del 24 aprile, con Negro e Rispoli[3], raccolsi effettivamente commenti espliciti sulla qualità eccelsa degli interventi ascoltati dai relatori; commenti che travalicavano i titoli dei contenuti calendarizzati per quell’incontro.
A me venne spontaneo, dopo aver riflettuto sui feedback che mi arrivarono, chiamare Maestro l’amico Negro e definire chi fosse il Maestro.
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Segnaliamo ai nostri lettori l'articolo a cura della dott.ssa Rosa Benigno apparso ieri, 27/04/2026, su "ilroma.net" relativo al progetto editoriale "Rivista Omiopatica (1855-1909) - Archivio Gioacchino Pompili".
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https://www.ilroma.net/news/cronaca/860461/cosi-l-omeopatia-si-diffuse-in-europa.html
Lettera di Francesco Eugenio Negro
Sabato 25.04.2026
«Caro Carlo,
ti trasmetto le mie sensazioni a caldo. Puoi farne l’uso che credi.
Un concerto raggiunge il successo quando all’interpretazione musicale si unisce l’attenzione del pubblico.
Alla LUIMO il 24 aprile un’organizzazione e una tempistica perfetta, hanno reso la presentazione di Rivista omiopatica di Gioacchino Pompili, un evento.
Da Presidente della LUIMO, hai moderato, da grande direttore, l’orchestra preparata da Giuseppe Spinelli.
La nuova collana editoriale, importante riconoscimento della golden age dell’omeopatia italiana dell’800, è stato il trigger che ha stimolato a parlare di medicina, mettendo in evidenza il vero e unico protagonista: il malato, colui che chiede aiuto, che desidera che ci si prenda cura di lui.
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Editoriale[1]
Omeopatia:
e se fosse solo questione di metodo?
La medicina omeopatica si basa su una banca dati storica ultra-bisecolare, costante nel tempo, che conferma l’affidabilità del suo paradigma in termini di efficacia metodologica!
Le testimonianze delle opere metodologiche, cliniche e storico divulgative di Antonio e Francesco Negro, come più volte esplicitato su questo blog, rappresentano la pietra miliare irrinunciabile della medicina omeopatica.
Il Museo dell’Omeopatia di Roma, Fondazione Antonio Negro diventa perciò il riferimento documentale del metodo dei simili, una medicina che per forza intrinseca alla sua efficacia è entrata nella cultura medica mondiale!
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Aspetti Medico Legali[1]
Proposte di formazione
Dalle numerose proposte di formazione specifica sulla tematica integratori esaminate online emerge l’assenza inquietante di una figura professionale e giuridica di riferimento, in termini di competenza e responsabilità!
Didattico–Formativa
Si assiste sempre più alla nascita di scuole di formazione private o sotto l’egida anche di Università Statali, finalizzata ad offrire corsi non “curriculari”.
Dai costi di partecipazione ai corsi, spesso elevati intorno ai 3000 euro, come si ricava online, si può dedurre che la partecipazione da parte dell’iscritto sia finalizzata ad acquisire una professionalità da vendere o spendere successivamente in termini professionali!
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Oggi, 10 aprile 2026, in tutto il mondo si celebra la commemorazione del 271° anniversario della nascita di C.F.S. Hahnemann
S. Hahnemann, fu un illuminato del proprio tempo.
È stato proprio il pensiero filosofico illuministico di quel periodo storico in cui Hahnemann si formò, ad esaltare il suo genio esplorativo in ogni campo; dalle lettere alle scienze e poi all’applicazione delle sue scoperte sulla “fisiologia dei viventi[1]”.
Nacque così l’omeopatia, come metodo autonomo, basato su una propria sperimentazione che, operando sull’uomo sano, attraverso sostanze naturali in piccole dosi (come indicato da Ippocrate[2], padre del vitalismo) svela le proprietà patogenetiche dei singoli rimedi e nel medesimo momento le manifestazioni soggettive ed oggettive del malato nello stato di malattia.

