a cura del Dott. Carlo Melodia
Presidente della LUIMO
Bollettino di Informazione Omeopatica per il Medico del futuro
Abbiamo inteso “costruire” un canale comunicativo per parlarvi di questo Metodo sperimentale, clinico e terapeutico che è arte nella comprensione dell’essenza dell’essere umano e nel cogliere il senso profondo della malattia.
Per consentirvi di entrare attivamente a far parte di questa rubrica, in calce ad ogni articolo ci sarà uno spazio ove formulare considerazioni o porre domande.
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Editoriale[1]
Tra poco più di una settimana riprende il nostro iter di formazione alla medicina omeopatica.
Chi scrive ha visto i suoi primi interventi di insegnamento in seno alla LUIMO alla fine degli anni ’80 dello scorso secolo e da allora tante cose sono cambiate e si sono adattate, in tutte le discipline, ai nuovi orientamenti del pensiero sociale che si adegua costantemente ai tentativi sempre più evidenti dell’uomo a vivere la propria esistenza delegando al “tutto e subito” una vita vuota e senza obiettivi; altrimenti quali? Con una accelerazione di cambio identitario che ci sta portando alla perdita di quei valori, che sono in noi anche se non insegnati e che vengono stratificati sotto una angoscia esistenziale che ha seppellito anche l’idea del domani e della speranza di quella unità a cui si sono ispirate le religioni e le società.
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Redazionale[1]
Tomás Pablo Paschero
(Buenos Aires, 1904 – 1986)
Nel mondo della medicina omeopatica l’argentino Tommaso Paschero è ritenuto uno dei maggiori Maestri a livello internazionale.
È stato tra i quattro fondatori della LUIMO (nell’acronimo ritroviamo la “I” a significare “Internazionale”) e docente della LUIMO (veniva a Napoli periodicamente da Buenos Aires ad insegnare l’omeopatia negli anni 70/80 dello scorso secolo).
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Filosofia e medicina
di Stelio Mazziotti di Celso
L’evoluzionismo di Lamarck
Non si può ripensare all’evoluzionismo di Lamarck (1744-1829), basato sull’ereditarietà dei caratteri acquisiti e su una certa dunque finalità dell’evoluzione, senza metterlo a confronto con il successivo evoluzionismo di Darwin (1809-1882), basato invece sulla casualità della selezione naturale.
In ogni caso li accomuna l’idea rivoluzionaria che la vita è dinamica, e che le specie si trasformano nel tempo.
Secondo Lamarck sono le circostanze a modellare le abitudini e di conseguenza le caratteristiche fisiche degli animali.
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Sperimentazione omeopatica e dintorni
Dott.ssa Virginia Paribello[1]
Dalla droga al rimedio. La sperimentazione in medicina omeopatica: un metodo autonomo
Intervista di Carlo Melodia
D) Spesso, agli stessi docenti di Patologia medica sfugge che il “discorso medico” nella sua articolazione propedeutica debba esporre e risolvere innanzitutto il tema dei “principi” su cui si basa quel metodo per significare lo statuto epistemologico di conseguenza. Le prefazioni dei migliori trattati di patologia e di medicina interna, mentre parlano di etica e della centralità del malato e della tecnica della visita medica, sfuggono dalla impostazione dottrinaria e finiscono comunque nel vicolo cieco della passività della malattia che per definizione perde di vista il malato storico unico in cui risiedono le cause biofisiche. Ippocrate, faro indiscusso della medicina occidentale, nella sua Dottrina evidenzia innanzitutto le cause di malattia esterne e interne e l’esistenza di un principio vitale autonomo; da qui formula principi e leggi tra cui i Similia Similibus e i Contraria Contrariis Curantur.
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Con l’approssimarsi del Santo Natale è il momento delle riflessioni. L’osservazione retrograda, inevitabilmente ci riporta al percorso di vita fin qui effettuato, alle nostre radici storico culturali, ai nostri Maestri non più fra noi e agli obiettivi auspicati.
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Leonardo e Vesalio
La nascita dell’Anatomia moderna
Filosofia e pensiero scientifico
di Stelio Mazziotti di Celso
La medicina moderna nasce dall’anatomia. Andrea Vesalio (1514-1564), medico fiammingo attivo a lungo anche in Italia, è considerato il fondatore della moderna anatomia.
Il suo monumentale De Humani Corporis Fabrica ha riscritto la conoscenza del corpo umano.
Basandosi empiricamente sulle dissezioni di cadaveri, ha potuto correggere tutti gli errori dell’anatomia galenica, su cui fino a lui si era basata la medicina.
L’opera è corredata da oltre trecento immagini, capolavori della silografia rinascimentale.
Dunque, l’opera di Vesalio è un trattato sistematico, ordinato razionalmente, illustrato in maniera eccellente.

