Ieri sera  Jeremy Sherr ha tenuto un bellissimo seminario sulle sue esperienze di sperimentazione e di clinica durante la sua oltre trentennale carriera di omeopata. Nato in Sud Africa,

si è stabilito in Israele e successivamente negli Stati Uniti ed in Inghilterra. Negli ultimi sei anni Sherr si è dedicato a creare diversi centri di cura contro l'AIDS in Tanzania. Il seminario si è svolto su due fronti. Nella prima parte Sherr ha raccontato le sue esperienze con le nuove sostanze che ha sperimentato. Senz'altro il suo modo di vedere la sperimentazione sul sano come un viaggio dentro le proprietà della sostanza/della persona è molto suggestivo, e per chi ne avesse fatto l'esperienza è davvero una definizione illuminante. Perchè osservare su di sé gli effetti  delle sostanze, è un modo di vedersi nuovo, di scoprire dentro di se delle funzioni che nel nostro "essere soggettivi" non riusciamo a cogliere, e che soltanto la sperimentazione rivela. E' un modo per realizzare il saggio detto socratico "conosci te stesso". La seconda parte del suo seminario si è invece incentrata  sulla sua iniziativa Homeoapthy for Africa. Scegliere l'Africa per Sherr è stato un modo di restituire al mondo quello che l'Omeopatia gli ha donato. Stabilito con i propri mezzi e aiuti di amici, tra cui in Italia il CeMON, una clinica omeopatica alle falde del Kilimangiaro, ha iniziato a trattare le persone affette di AIDS. Una farmacia ospedaliera, alcuni volontari e del personale locale. Una esperienza che è iniziata con l'opposizione di Big Pharma che non voleva saperne di avere concorrenti. Per evitare di entrare in conflitto Sherr ha dichiarato di voler provare a complementare i trattamenti allopatici per ridurre i sintomi e gli effetti collaterali. La clinica è stata un successo con oltre 7000 persone trattate e con un'espansione sempre maggiore di piccoli centri di trattamento. Questo è un piccolo riassunto, nei prossimi giorni potrete seguire il seminario per intero dalla nostra videoteca.