Com'è organizzato

L'insegnamento evolutivo della LUIMO è un sistema di insegnamento della Medicina Omeopatica che propone un corso costruito in forma modulare e di livello progressivo. I moduli di insegnamento sono estremamente concentrati nel tempo e permettono allo studente di organizzare il proprio studio in modo preciso evitando perdite inutili di tempo.
Il corso di studi per l'apprendimento della Medicina Omeopatica Hahnemanniana ha durata triennale. Al termine del terzo anno lo studente potrà partecipare al IV anno di pratica clinica.

Chi si iscrive

Il I anno è riservato ai laureati in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Veterinaria e Farmacia, agli studenti iscritti alla Facoltà di Medicina e Chirurgia in regola con gli esami del quarto anno e, come uditori, ai laureati in Biologia, Psicologia, ai laureati nelle professioni sanitarie ed personale paramedico.
Il biennio successivo è previsto per medici, agli studenti in medicina e farmacisti. Medici provenienti da altri corsi di Medicina Omeopatica possono partecipare ai corsi LUIMO. Moduli: in seguito a test di ingresso e discussione con il candidato si proporrà il modulo ideale per il proseguimento degli studi in sede.
In caso si voglia partecipare al modulo II: giornate di clinica e sperimentazione, dato il numero limitato di posti, si richiede al partecipante il completamento di un corso base in Medicina Omeopatica.

Attestati

Al termine di ogni modulo è previsto un test di uscita in seguito al quale viene, su richiesta, rilasciato un certificato di frequenza e, quando previsti, i crediti ECM.
 Al termine del primo anno accademico viene effettuato un esame finale per verificare la capacità di affrontare i casi acuti e la conoscenza degli elementi fondativi della medicina omeopatica. Viene rilasciato attestato di frequenza del primo anno.
 Al termine del triennio viene rilasciato, dopo aver sostenuto un esame ed elaborato una tesina, il diploma LUIMO. Accederanno agli esami solo coloro che avranno frequentato il 90% dell'intero corso.
Nota bene: allo stato attuale in Italia è possibile esercitare la Medicina Omeopatica come atto diagnostico e terapeutico esclusivamente se si è in possesso di laurea in Medicina e Chirurgia. Una conoscenza approfondita della Medicina Omeopatica è però utile e necessaria anche ad altre professionalità quali quelle relative ai farmacisti e chimici farmaceutici, ai biologi (industria e farmacie), e ad altre professioni sanitarie in cui si viene a contatto con pazienti che si curano con la Medicina Omeopatica o con medicinali Omeopatici.

Cosa si studia, come si studia

Il I anno formativo "livello 1"

Il Livello 1 avvia alla conoscenza dei principi fondamentali della Medicina Omeopatica attraverso lo studio del suo testo fondamentale: l'ORGANON. Viene introdotta la metodologia sperimentale (sperimentazione pura) che è alla base della nozione centrale della Medicina Omeopatica, cioè la LEGGE di SIMILITUDINE. A queste lezioni teoriche vengono affiancate una serie di lezioni pratiche riguardanti la sperimentazione pura, l'analisi del paziente e le malattie acute e stagionali e lo studio dei rimedi adatti al loro trattamento.

Il Biennio formativo

Nel livello 2 vengono ribaditi i principi della Medicina Omeopatica e si approfondisce lo studio dell'ORGANON, si introducono i concetti di Miasma e di costituzione. Viene studiato in modo sistematico il rapporto medico–paziente mediante l'analisi in aula di casi clinici, sia come clinical reports che come interrogatorio in diretta. Viene introdotto l'uso del protocollo clinico–biopatografico LUIMO per tracciare la storia clinica dei pazienti e come strumento dimostrativo e di verifica dell'attività clinica del medico. Vengono affrontate le problematiche inerenti la malattia cronica e la correlazione con la costituzione (la psora profonda) in linea teorica e mediante l'analisi di casi clinici. Vengono introdotti i metodi di repertorizzazione dei casi clinici. Infine vengono studiati alcuni dei rimedi più importanti della materia medica omeopatica (policresti), l'uso delle dosi in relazione allo stato del malato e la loro durata

I moduli annuali

Ogni anno è diviso in due moduli

Modulo I: Fondamenti della Medicina Omeopatica (I-II-III)

Ogni modulo è articolato in 8 sessioni (gennaio-luglio). I moduli costituiscono il supporto teorico e metodologico della pratica clinica e della sperimentazione omeopatica. Nel corso di tali moduli sono illustrate le basi della Medicina Omeopatica: i principi, la sperimentazione pura, la materia medica.
Durante le sessioni avanzate (II-III anno) vengono frequentemente analizzati casi clinici sia come report che in presenza dei pazienti, per confrontare il discente alla pratica quotidiana dell'omeopata.

Modulo II: giornate di Sperimentazione e Clinica (I-II-III)

Viene effettuato da  settembre a  dicembre di ogni anno. Lo stage si svolge per una intera settimana. Comprende lezioni teoriche, esami di casi clinici e la possibilità di attuare esperienze individuali di sperimentazione pura e di medicina del digiuno. Lo stage superiore ricapitola in modo pratico la clinica e la materia medica omeopatica, permette un confronto diretto con il malato mediante analisi di casi clinici in aula e approfondisce i casi difficili, irrisolti o inguaribili. Al termine dello stage viene effettuato un esame valutativo e rilasciato un certificato di utile frequenza, e crediti ECM disponibili.

La specificità sperimentale della Medicina Omeopatica: la sperimentazione sull'uomo sano. È comunemente noto che nel corso di una visita omeopatica il medico ascolta il paziente profondamente cercando di conoscere la sua storia, le vicissitudini della sua vita, le sue relazioni con il mondo che lo circonda, le sue reazioni ai fatti che gli accadono, assieme ad una anamnesi personale e familiare classica. Tale approccio è spesso considerato, da coloro che non conoscono la Medicina Omeopatica, come un modo di mettersi in relazione con il paziente per migliorare la compliance e la disponibilità del paziente stesso e la considerano, nel migliore dei casi, un sistema di "umanizzazione della medicina". In realtà, oltre il fatto oggettivo che il paziente percepisce l'aspetto umanistico dell'approccio omeopatico, lo scopo di una indagine approfondita sulla persona è per il medico omeopata una necessità che deriva dalla specificità del metodo sperimentale e clinico omeopatico.

Nel corso delle sperimentazioni omeopatiche, sperimentazioni svolte su soggetti sani, vengono rilevati serie di sintomi specifici, di sensazioni, di cenestesie, di stati emozionali alterati, di reazione a circostanze normali dell'esistenza. Questi stati sono transitori, appaiono per il periodo sperimentale e successivamente scompaiono con l'affievolirsi dell'effetto del rimedio. Tali quadri sintomatologici costituiscono la materia medica omeopatica, indicano cioè quale sia l'ambito di applicazione del rimedio. Quando, nel corso del colloquio con il malato, il medico riconoscerà l'esistenza di sintomi simili a quelli della sperimentazione sul sano, allora e solo allora, potrà definire un'ipotesi curativa, un rimedio da somministrare.

Durante lo svolgimento dell'anno accademico, gli iscritti ai corsi parteciperanno alla sperimentazione pura. Durante questi stages inclusi nel modulo II si faranno esperienze di auto–osservazione e di sperimentazione. Le esperienze di sperimentazione pura sono effettuate in doppio cieco e con gruppi di controllo. Vengono discusse le diverse modalità di sperimentazione dei rimedi, i concetti di idiosincrasia, di reattività individuale, l'approccio alla prova clinica in medicina. I week–end di sperimentazione sono l'occasione ideale per discutere con docenti e colleghi al di fuori di schemi prefissati ed orari vincolanti, consolidando rapporti umani e professionali. Importante, nel corso delle sperimentazioni vengono utilizzati rimedi omeopatici già conosciuti per i loro effetti, diluiti e dinamizzati oltre il numero di Avogadro, quindi non tossici.

La partecipazione è aperta anche a coloro che hanno già frequentato altri corsi di omeopatia previo test d'ingresso e valutazione del curriculum. Il numero dei posti è limitato.

I Seminari interdisciplinari

Annualmente si tengono 2 o più seminari interdisciplinari di aggiornamento e approfondimento. La partecipazione ai seminari è obbligatoria per gli iscritti al corso. I seminari sono aperti al pubblico. Al termine saranno rilasciati attestati di partecipazione e quando presenti, crediti ECM.

Periodo I anno II anno III anno
Modulo I : Ottobre - giugno Fondamenti di Medicina Omeopatica I Fondamenti di Medicina Omeopatica II Fondamenti di Medicina Omeopatica III
Settembre - dicembre Giornate di sperimentazione e clinica I Giornate di sperimentazione e clinica II Giornate di sperimentazione e clinica III
Durante l'anno solare 2 seminari interdisciplinari 2 seminari interdisciplinari 2 seminari interdisciplinari
 Informazioni in Segreteria: tel. 081.761.47.07 - fax 081.761.36.65 - email: info@luimo.org